Realizzare pubblicazioni esaustive sul fare progettazione europea è operazione lunga e sicuramente
complessa.
Quello che spesso si vede in giro sono tomi importanti come peso e come. emicrania,
che riescono nell'intento di ribaltare la famosa massima di Borges ("dire la verità senza
nominarla"), per ottenere qualcosa di perfettamente inutile ("nominare la verità senza dirla", in
pratica). Guardare dentro il motore: questo è quello che non fanno i manuali esistenti
sull'europrogettazione:
smontare un progetto per vedere perchè funziona o non funziona.
Informare
il lettore che vorrebbe presentare un progetto su quale è il migliore programma per lui. Queste due
incapacità (l'incapacità di scrivere un buon progetto e l'incapacità di scegliere il programma giusto
alle proprie esigenze) sono i due grossi ostacoli contro cui si sbatte spesso la faccia.
Vorremmo mettere in piedi una serie di agili manuali che non hanno la pretesa di insegnare tutto, ma quanto
meno di riuscire a mettere la gommapiuma vicino agli ostacoli, in modo da non farsi male.
Quello che realizzeremo sono quindi
una serie di libri monografici, di dimensioni agili (al
massimo 100-120 pagine, ma molte volte anche meno), con un prezzo ragionevole e con contenuti
dinamici che vadano a toccare target differenti, nella convinzione che il manuale generalista, che ha
la pretesa di spiegare tutto su tutto, è utile solo alla tasche del suo autore.